Sara Musolino

 

Essere ArteTerapeuta connota fortemente il mio essere Psicologa e la mia pratica professionale,  in qualsiasi contesto io operi (ambito clinico, terapeutico ed espressivo, in setting individuali e di gruppo).

Credo nel processo creativo come forma di evoluzione e cambiamento.

Una potente forza interna che sostiene la  ricerca di un “equilibrio instabile”  in cui  ondeggiare, senza spezzarsi.

Le capacità creative donano armonia, ampliano le possibilità cognitive, fortificano l’essere.

Le immagini danno voce  all’emozioni e respiro al corpo, sono conoscenza per la mente; parlano un loro linguaggio fatto di sogni, emozioni, linee e colori. Raccontano di noi, la nostra storia e dove vorremmo andare.

Mi occupo, in particolare con i pazienti disabili, di “riciclaggio creativo”. La trasformazione dei  materiali di scarto in una forma esteticamente bella, sottende che, dentro di noi, possa attivarsi un processo simile  e che possiamo imparare a trasformare i nostri limiti, mancanza, difficoltà in risorse. In particolare per chi è portatore di una disabilità evidente, ai margini della società, ed etichettato come svantaggiato, il riciclaggio creativo (e produttivo) diventa occasione di mostrarsi come portatore di bellezza, con miglioramento dell’autostima e l’integrazione di parti di sé.

Conduco gruppi di “conoscenza creativa”, liberamente ispirati al libro “Le dee dentro le donne” di J. Bolen. La conoscenza delle dee, in quanto archetipi junghiani, aiuta a comprendere meglio le scelte fatte nella vita, la qualità delle nostre relazioni personali, le difficoltà che sperimentiamo. Attraverso la creazione di immagini, possiamo dare volto al nostro mondo immaginifico, comprendendo meglio quale dea o dee ci abitino in quel momento, quale può aiutarci maggiormente.

Durante i gruppi nei quali insegno Training Autogeno e nei trattamenti dei disturbi  d’ansia e attacchi  di panico, il gesto grafico e le immagini prodotte aiutano a comprendere meglio  il linguaggio del corpo. Le sensazioni , le emozioni, e tutto ciò che emerge durante l’apprendimento del Training Autogeno, viene narrato attraverso le immagini che ne amplificano il significato.

Credo che la nostra pratica ArteTerpeutica, come ogni pratica sanitaria, si fondi su di un impianto teorico, su una formazione adeguata e permanente e sulla ricerca scientifica, In quest’ottica mi sono operata, come prima autrice, nell’ideazione del test ATI (Art Therapy Inventory) uno strumento, validato secondo le procedure dell’E.B.P., per la valutazione dell’efficacia degli interventi di Arteterapia. Inoltre conduco gruppi di formazione in merito al Test con particolare riferimento all EPB (La pratica basata sull’evidenza). Il Test è su una piattaforma on-line al seguente sito http://www.aiascaltagirone.it/ e vi si accede con password e login che se mi contatterete , avrò il piacere di darvi.

La creatività si nutre di creatività in un circolo virtuoso. Fondamentali, nel mio percorso, sono  la partecipazione come performer,danzatrice e autrice di spettacoli di teatro danza, di musica popolare e di teatro.

 

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